ASSORTO NEL MISTERO DELLA VITA

ASSORTO NEL MISTERO DELLA VITA

Per gli ottocento anni del Cantico delle Creature, i frati del Beato Sante hanno invitato a scrivere poesie sul tema. Quella ritenuta più bella da una giuria sarebbe poi stata messa in musica. Io ho proposto questo sonetto. Che non ha vinto. Devo dire che la poesia che ha vinto è assolutamente meritevole del premio, perché ha saputo collegare assai bene i temi del “Laudato sii” con le inquietudini di oggi.

Assorto nel mistero della vita
salivo il sentier del sacro colle.
Raggiunsi ’l trebbio ove ’l Beato volle
imporre al lupo volontà infinita.

E su, per la Fraternità romita
a rimirar dei fiori le corolle,
stupito al punto da sentirmi folle,
perché bellezza fa l’alma smarrita.

Vivo è ‘l mondo, e vive raggiante
chi sa mirarlo in fondo, senza noia,
chi sa capirne ‘l senso elegante.

Lodato sia ‘l Signore per le tante
mirabili creature che con gioia
ci accolgono anche qui, al Beato Sante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto