LA VOCE DEI LETTORI

Questi sono in breve i commenti dei lettori che mi hanno voluto comunicare il loro parere dopo aver letto il romanzo Scambi d’Identità. (in ordine cronologico; aggiornato al maggio 2011)

LEONARDO SACRATO (Bologna) ” … in questi giorni ho iniziato a leggere con entusiasmo e piacere … Il romanzo lo leggo ogni minuto libero, mi piace il modo in cui è scritto e per la dovizia dei particolari e delle descrizioni accurate. Questo ultimo aspetto è qualcosa che apprezzo molto.”

GIULIA DONATI (Milano) ” … temevo di trovare un erudito saggio ‘mattone’ poco adatto al clima estivo-vacanziero. Sono, invece, stata piacevolmente sorpresa di imbattermi in una lettura via via più avvincente e interessante … tanti complimenti per il bel lavoro di fantasia e storia”

CLAUDIO SANTORI (Arezzo) “Ho cominciato a leggere ‘Scambi d’identità’ e ho riconosciuto lo stesso stile intrigante. Tu hai la capacità di impostare una vicenda con pochi tocchi che in qualche modo ‘costringono’ ad andare avanti fino in fondo! Auguri per il nuovo romanzo in fieri.” (17 aprile 2011)

GAETANO ZANOLI (Carpi) “Ho finalmente letto il tuo primo libro … Devo dire che è stato parecchio coinvolgente ed interessante, una trama al confine con la fantascienza, di scorrevole lettura, e pervaso di leggera ironia.”

VALTER FRANCESCHINI (Scandiano – RE) “Originali la storia, e la trama; così come originali sono gli ambiti territoriali e storici nei quali si svolge il racconto. Una buona lettura, ricca di riferimenti storici che hanno sicuramente richiesto all’autore un enorme impegno di ricerca e di verifica storica, nonchè una ottima fantasia per la descrizione delle particolari attrezzature scientifiche. Anche se il volume è “ponderoso” la lettura rimane scorrevole; nonostante qualche licenza, consueta per l’autore, di qualche dettaglio descritto in modo ridondante. Invito alla lettura.”

MARIAPIA PINCINI (Milano) “…  sentendo i miei entusiastici elogi, finalmente mio figlio Massimo si è deciso a prendere in mano anche il tuo primo romanzo e ora lo sta leggendo con passione. Massimo ha fatto il liceo classico e sapevo sin dall’inizio che avrebbe apprezzato il contenuto del libro. Mio marito l’ha letto alcuni mesi fa ed è piaciuto anche a lui. …”

SERGIO BONAZZA (Borgo Valsugana – TN) “Un’opera intessuta di fantasia e storia, archeologia e psicologia, filosofia e fisica … è una fiaba moderna, che riesce a conquistare e coinvolgere chi ama il piacere di leggere.

MAURIZIO MARINUCCI (Pesaro) “Un libro capace di riportarvi nella vita quotidiana di Atene nel 421 a.C., ma con l’esperienza di uomini del nostro tempo. L’uccisione misteriosa di un luminare scientifico costringe un gruppo, abbastanza eterogeneo, a entrare nel Cronodromo, la macchina del tempo che trasferisce le menti degli uomini del XXI secolo nei corpi delgi inconsapevoli ateniesi. E’ proprio questo l’aspetto che rende estremamente divertente il romanzo.

ENZO COCO (Merano – BZ) “un libro sorprendente che propone una trama avvincente con un linguaggio scorrevole e soprattutto fuori dagli schemi … Le dinamiche del thriller si fondono con una conoscenza molto approfondita del mondo antico che traspare nelle descrizioni anche dettagliate della vita di quel tempo dove, loro malgrado, alcuni personaggi vengono catapultati con situazioni a volte anche comiche e grottesche come lo scambio di sesso … Il thriller c’è ma non è l’elemento principale. Conta molto di più il mondo antico. Mauro Ferri li collega facendo scaturire un racconto avvincente che prende il lettore e lo porta a leggere il romanzo tutto d’un fiato.

MARCO NIETZSCH, Merano (BZ)” Ho finito di leggere il tuo libro, è stata una sorpresa piacevolissima, non avrei mai pensato che fosse così bello, grandi le descrizioni della commedia e della maniera in cui i greci antichi vivevano il teatro, per non parlare poi dell´acropoli e del partenone … ti ringrazio delle belle ore che ho passato leggendo il libro … fammi sapere … come sta andando … copie vendute, premi vinti, critiche ricevute …”

GIORGIO RECLA, Merano (BZ) “Mauro Ferri si rivela in quest’opera uno spigliato e divertente narratore di vicende realistico-fantastiche; scioglie con naturalezza e sottile ironia la rappresentazione di un lontano passato in una visione a corta distanza, che annulla i secoli e ripopola l’antica città di Atene degli stessi cittadini che siamo soliti incontrare nelle strade delle nostre città.”

PIERGIACOMO FERRARI, Milano “Ho letto il suo libro, complimenti. Credevo che volesse abbandonare il mondo delle fiere per fare lo scrittore”.

VERONICA FRATTI, Parigi “Ho letto il tuo libro – o più esattamente – l’ho divorato : originale e appassionante, a tratti anche buffo, … per me che ho tempo di leggere solo la sera, un vero problema, perché mi faceva spegnere la luce tardissimo e con la voglia di andare avanti! Oltre alla storia, così inusuale – di salti indietro nel tempo ne sono stati inventati, ma lo scambio di sessi mi sa che è unico !!! –  “si sente l’archeologo appassionato” … in poche parole : BRAVO !!!”.

FRANCESCA FERRO, Pesaro. “qualche giorno fa ho finito di leggere il tuo libro … Ti scrivo apposta per farti i complimenti, davvero un bel libro. L’ho trovato avvincente. Sono andata avanti nella lettura molto velocemente perchè vovelo sapere come procedevano le vicende. Avrei detto che il tenente Enrico e la studentessa Isabelle avrebbero avuto una storia al loro ritorno nei tempi moderni. L’idea di fondo dello scambio temporale incrociato dei personaggi mi è sembrata adatta per farci un film…. non si sa mai, qualche regista potrebbe leggere il tuo libro e decidere di dargli vita al cinema! Aspetto il tuo prossimo libro.”

BIANCAMARIA RIZZARDI , Pisa “… ho ricevuto il suo bel libro … non ho trovato davvero un attimo per fare ciò a cui davvero tengo … dirle quanto mi abbia fatto piacere vedere il suo romanzo in una piacevole edizione. Le faccio, dal profondo del cuore, tanti auguri per la bella carriera che sono certa l’attende. Non vedo l’ora di leggere il prossimo!”

LAURA PATE'(I Fiori di Campo), Landriano (PV) “Una lettura molto avvincente . Il pretesto fanta-narrativo più comune e affascinante (personaggi che viaggiano nel tempo) viene qui utilizzato come presupposto allo sviluppo di una vicenda narrata in maniera assolutamente originale. L’abilità dell’autore è dimostrata dalla capacità di mantenere alto il livello di attenzione e curiosità del lettore, creando situazioni alternativamente comiche, descrittive e d’azione . Particolarmente divertente il risveglio dei personaggi nei corpi dei cittadini ateniesi casualmente occupati . L’autore dimostra una conoscenza storica solida e molto ben strutturata . Coscienze moderne . che grazie al trapianto nel V sec a.C. generano una serie di eventi e situazioni sempre più interessanti . che riescono a dimostrarsi meno anacronistiche di quanto il lettore inizialmente possa immaginare e che conducono il lettore in un viaggio il cui finale risulta molto soddisfacente e d’effetto.”

CLAUDIA ORIGONI (Roma) “interessante, originale , fluido ma forse un pò strozzato alla fine …la voglia di tornare nel XXI secolo credo abbia accelerato un pò troppo il rientro … Comunque complimenti vivissimi …stai già lavorando  al prossimo?”

CRISTIANA PAPAZISSIS (Pesaro) “È sensule. È razionale. È spirituale”.

ANNA CASSOL (Castel Tesino -TN) “Il libro mi piace moltissimo: rinnovo i complimenti!”

CLAUDIO MARRA (Sudafrica) “… ho finito di leggere il tuo romanzo e devo dire che mi è piaciuto molto. Trovo che hai talento … Sei decisamente un romanziere di classe e con quello che ti porti dentro di storie da raccontare ne avrai certamente ancora tante… ti prego di scriverne un altro che sono pronto a leggere. Accetta i miei complimenti sinceri”.

GIOVANNI TREVISO (Roma) “… l’ho letto in soli quattro giorni. Con il suo mix di giallo, storia e fantascienza, ha catalizzato il massimo della mia attenzione e piacevolezza nel leggerlo. Bravo per fantasia, per il documentato glossario … e soprattutto per l’incedere svelto e colorito della storia.”

CLAUDIO GERMINI (Roma) “L’idea mi sembra buona, anche se non sono un appassionato del genere (mi hanno regalato un anno fa il “Codice Da Vinci” e non l’ho ancora aperto). Mi sembra anche scritto egregiamente”.

CINZIA GAMBERINI (Roma) “… mi par naturale – per te – che tu abbia potuto affrontare un così difficile argomento: vivere su noi stessi le percezioni e le emozioni che, fisiologicamente, appartengono ad altre persone non è poi così facile (come tu saprai). E mi compiaccio di una simile “sfida”, giacché non ricordo di aver rimestato in siffatta letteratura, almeno prima d’ora.”

VANNY TERENZI (Milano) “desidero farle le mie più vive congratulazioni . Da vecchia professoressa di lettere ho apprezzato certe sue finezze stilistiche e l’originalità del contenuto.”

MONICA ASSETTA BINDA (Cagliari) “trovo l’idea geniale e il modo in cui la porgi alquanto originale, sia nella concezione che nell’indagine psicologica dei personaggi proiettati in questa avventura. Mi piace anche il tuo stile, è secco ed immediato, molto diretto ed efficace.”

SIMONA CAMPORESI (Forlì) “Un gran bel libro”.

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